Chrome Frame non piace a Mozilla
Oct
20090
L’astio dimostrato da Mozilla nei confronti del plugin Chrome Frame realizzato in casa Google, volto a velocizzare Internet Explorer attraverso le tecnologie del browser Chrome, si basa sul timore di creare una “zuppa di browser“, secondo il presidente di Mozilla Foundation, Mitchell Baker.
“Gli effetti generali del Chrome Frame sono sgradevoli. Prevedo che i risultati positivi non saranno duraturi e Chrome Frame darà il via a una maggiore frammentazione e perdita di controllo per molti di noi, inclusi gli sviluppatori web”.
Secondo la Baker, avere “un browser nel browser” confonderà gli utenti. “Una volta che il browser è stato frammentato in più motori di rendering, è molto difficile amministrare le informazioni attraverso i siti web. Alcune informazioni saranno gestite dal browser che usate e alcune da Chrome Frame. Questo aspetto azzera una delle strade più importanti attraverso le quali un browser può aiutare la gente ad amministrare la loro esperienza web”.
Chrome Frame, insomma, crea confusione. “Immaginate che avete scaricato e installato Chrome Frame. Andate su un sito web. Quale motore state usando? Dipende dal sito per ora, non da voi”.
Anche se volendo osservare la questione da un altro punto di vista, credo che all’ utente medio non nteressi come funziona tecnicamente un software, ma che sia efficiente e veloce.
Microsoft, invece, aveva puntato sulla sicurezza per criticare Chrome Frame. Google ha ribattuto , dichiarando che Chrome Frame dà agli utenti la sicurezza del proprio browser (Chrome) agli utenti Explorer, incrementandone così la robustezza e sicurezza in termini di anti phishing e anti malware.











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